Bypass Gastrico Roux-en-Y (RYGB)

Pagina aggiornata il 1 gennaio 2026

Storia

Il By Pass Gastrico Roux-en-Y (RYGB) fu realizzato per la prima volta alla fine degli anni ’60 negli USA da Edward Mason e venne utilizzato come intervento chirurgico bariatrico dopo aver osservato un importante calo ponderale nei pazienti sottoposti a resezione parziale dello stomaco per ulcera gastrica.

E’ tuttora uno degli interventi di chirurgia bariatrica più eseguiti al mondo. In Italia è la terza procedura più eseguita dopo Sleeve Gastrectomy e One anastomosis Gastric bypass (OAGB o mini bypass).

Tecnica chirurgica e anatomia

L’intervento viene condotto in videolaparoscopia o con tecnica robotica in anestesia generale. Consiste nella creazione di una ”piccola tasca gastrica” (volume di 15-20 ml) alla quale viene anastomizzata un ‘ansa digiunale (primo tratto dell’intestino tenue) consentendo al bolo alimentare di saltare nel suo percorso (bypass) lo stomaco, il duodeno ed il primo tratto dell’intestino tenue.

Nel RYGB non si asporta alcuna parte dello stomaco o dell’intestino. Una parte dello stomaco rimane pertanto “esclusa” dal transito alimentare e non sarà più esplorabile per via endoscopica tradizionale.

Meccanismo d’azione

Il meccanismo responsabile del calo ponderale è dovuto a molteplici effetti:

  • meccanico: restrizione indotta dalla tasca gastrica di esigue dimensioni e conseguente senso di sazietà alla sua distensione ;
  • ormonale: influenza sulla secrezione di entero-ormoni e centri regolatori ipotalamici di fame/sazietà;

Il RYGB, non è un intervento che causa malassorbimento intestinale e pertanto non causa diarrea. Solo in caso di ansa biliare (tratto bypassato) molto lunga (>200 cm) può esserci un meccansimo ipoassorbitivo che può essere responsabile di ipoassorbimento intestinale.

Indicazioni specifiche a RYGB

  • obesità e malattia da reflusso gastroesofageo in virtù delle modifiche anatomiche indotte (esclusione del fondo gastrico, ricostruzione ad Y)
  • obesità con diabete mellito e/o sindrome metabolica.

Decorso Postoperatorio

Grazie ai protocolli ERABS (Enhanced Recovery After Bariatric Surgery) il paziente si rialimenta e deambula dopo poche ore dall’intervento. La degenza varia dai 2 ai 4 giorni in media.

Nei primi giorni è indicata una dieta semisolida necessaria al paziente per abituarsi alla nuova condizione anatomica.

Solitamente è necessario assumere un’integrazione multivitaminica che viene gestita dal team multidisciplinare durante il follow up: la frequenza regolare delle visite di controllo è fondamentale per l’adattamento all’intervento, per l’ottenimento di risultati soddisfacenti e durevoli nel tempo oltre che all’individuazione precoce di eventuali comportamenti non idonei o di complicanze.

Risultati

A 5 anni dall’intervento vi è in media una perdita del 63% del peso in eccesso a cui si accompagna una risoluzione o miglioramento di diabete mellito di tipo 2, ipertensione arteriosa e sindrome da apnee ostruittive notturne.

Il calo ponderale si mantiene nel lungo periodo grazie soprattutto al follow up multidisciplinare presso il centro di afferenza che ha un ruolo fondamentale dopo ogni intervento di chirurgia bariatrica e metabolica.

Complicanze

Il RYGB è un intervento sicuro e dalle poche complicanze; ha un tasso di mortalità dello 0.06% mentre le complicanze ammontano al 4.6% e sono rappresentate da:

  • Fistola o leak anastomotico: deiscenza della sutura che unisce stomaco e intestino o della sutura tra le due anse intestinali;
  • Emorragia intestinale: si verifica nelle prime 48-72 h dopo l’intervento;
  • Occlusione intestinale;
  • Stenosi dell’anastomosi;
  • Deficit nutrizionali: anemia da carenza di ferro e/o vitamina B12 e/o acido folico, osteoporosi da carenza di calcio (nel caso di bypass distali e di mancata assunzione di “integratori”);
  • Ulcera anastomotica.

Il trattamento di queste complicanze è usualmente di tipo endoscopico e/o radiologico e raramente è necessario un reintervento chirurgico. Risulta fondamentale pertanto che il centro bariatrico che affronta queste complicanze sia dotato di endoscopia e radiologia interventistiche dedicate.

FAQ

Dopo bypass gastrico potrò mangiare tutto e come prima?
Dopo tutti gli interventi bariatrici vi è un cambiamento delle abitudini alimentari: sarà necessario dedicare piu tempo ai pasti, cercando di masticare bene il bolo alimentare, di aspettare fra una deglutizione e l’altra e di evitare di introdurre liquidi durante il pasto. In ogni caso vi sarà una riduzione della quantità di cibo introdotta. In ogni caso il counseling dietologico sarà fondamentale in queste fasi.

Perché mi è stato proposto il bypass gastrico ma io volevo la sleeve gastrectomy?
La scelta del tipo di procedura piu idonea compete al team multidisciplinare in sede di meeting in base alle valutazioni cliniche (psicologiche e nutrizionali) e strumentali (gastroscopia, ecografia addomianle etc) eseguite. Ad esempio in caso di reflusso gastroesofageo è preferibile eseguire un RYGB piuttosto che una Sleeve gastrectomy. Inoltre il RYGB è spesso più efficace della sleeve nel trattamento del diabete.

Avrei dovuto eseguire il RYGB ma al risveglio ho scoperto di essere stata sottoposta a Sleeve gastrectomy
Può accadere che in determinate situazioni anatomiche (obesità viscerale importante) sia tecnicamente impossibile eseguire un anastomosi gastro digiunale (necessaria per eseguire un RYGB) e pertanto si decida di effettuare la Sleeve Gastrectomy. Ovviamente la procedura deve essere annoverata nel consenso informato preoperartorio.

Con il bypass gastrico avrò diarrea?
No, il bypass gastrico generalmente non è un intervento malassorbitivo

Dopo il Bypass Gastrico potrò bere alcolici?
Dopo tutti gli interventi bariatrici è altamente sconsigliato assumere alcolici ed a maggior ragione dopo bypass gastrico

Dopo il bypass gastrico potro assumere farmaci antinfiammatori?
Si è possibile assumere farmaci antinfiammatori ma sempre sotto controllo medico per il rischio aumentato di sviluppare ulcere anastomotiche.

Dopo bypass gastrico dovrò assumere integratori?
Si dopo bypass gastrico è consigliato assumere integratori che saranno indicati in dimissione e durante i controlli ambulatoriali

Dopo bypass gastrico devo eseguire controlli?
Si, come dopo ogni intervento bariatrico il follow up è fondamentale per il raggiungimento degli obbiettivi e per la prevenzione ed il trattamento degli effetti collaterali e delle complicanze eventuali. Generalmente durante il primo anno sono previsti diversi controlli mentre successivamente in assenza di problemi è comunque consigliabile 1 controllo annuale.

Dopo bypass gastrico posso eseguire gastroscopie?
Si. Chi è stato sottoposto a RYGB ha comunque un tratto alimentare (stomaco e duodeno) esclusi al transito.

Il bypass gastrico è efficace se mangio dolci?
No. Il bypass gastrico (come tutti gli interventi chirurgici bariatrici) non ha alcuna efficacia con l’assunzione di grandi quantità di cibi dolci. Anzi in caso di bypass può verificarsi in questi casi la Dumping Syndrome.

Il bypass gastrico è un intervento reversibile?
Si, il RYGB è un intervento reversibile e con un intervento chirurgico si può ripristinare l’anatomia normale.